Facciata della casa natale di Salvatore Quasimodo a Modica, oggi museo dedicato al poeta Premio Nobel, situata nel cuore del centro storico.
Facciata della casa natale di Salvatore Quasimodo a Modica, oggi museo dedicato al poeta Premio Nobel, situata nel cuore del centro storico.

Nel cuore del barocco siciliano, tra le sinuose vie della splendida Modica, si trova un luogo che custodisce la memoria di uno dei più grandi poeti italiani del Novecento: la casa natale di Salvatore Quasimodo. Premio Nobel per la Letteratura nel 1959, Quasimodo nacque proprio qui, in questa cittadina dalla storia millenaria, e il museo a lui dedicato offre un’immersione profonda nella sua vita e nella sua opera.

La nascita di Salvatore Quasimodo


Targa commemorativa sulla facciata della casa natale di Salvatore Quasimodo a Modica, con inciso il celebre verso "Ed è subito sera" e l'indicazione del Premio Nobel per la Letteratura 1959.
Targa commemorativa sulla facciata della casa natale di Salvatore Quasimodo a Modica, con inciso il celebre verso “Ed è subito sera” e l’indicazione del Premio Nobel per la Letteratura 1959.

Salvatore Quasimodo nacque a Modica il 20 agosto 1901, in via Posterla, un vicolo del centro storico che ancora oggi conserva intatta l’atmosfera del tempo. Figlio di Gaetano Quasimodo, capostazione, e Clotilde Ragusa, il poeta visse a Modica solo per pochi mesi, poiché la famiglia si trasferì ben presto a Roccalumera, in provincia di Messina. Il padre, infatti, era soggetto a frequenti trasferimenti per motivi di lavoro nelle ferrovie, e questo segnò profondamente la giovinezza del poeta. Tuttavia, il legame con la città natale e con la Sicilia rimase sempre vivo nella sua memoria e affiorò spesso nelle sue opere, in particolare nei versi che evocano la luce, i paesaggi e le atmosfere dell’isola. La Sicilia, con le sue contraddizioni e la sua struggente bellezza, rappresentò per Quasimodo una fonte inesauribile di ispirazione poetica, tanto da essere richiamata anche nel discorso di accettazione del Premio Nobel per la Letteratura nel 1959.

Descrizione della casa natale


Veduta panoramica della casa natale di Salvatore Quasimodo a Modica, immersa tra le antiche vie del quartiere medievale, con scorcio sui tetti e sulle colline circostanti.
Veduta panoramica della casa natale di Salvatore Quasimodo a Modica, immersa tra le antiche vie del quartiere medievale, con scorcio sui tetti e sulle colline circostanti.

La casa natale di Salvatore Quasimodo si trova nel quartiere medievale di Cartellone, una delle zone più antiche di Modica Alta, situata in un punto panoramico sotto la Torre dell’orologio. L’edificio, una tipica abitazione popolare siciliana di fine Ottocento, si sviluppa su un unico piano ed è caratterizzato da muri in pietra a vista, soffitti bassi con travi in legno e pavimenti in mattonelle d’epoca. All’esterno, una targa commemorativa riporta il celebre verso “Ed è subito sera” e ricorda la nascita del poeta il 20 agosto 1901. Nonostante le dimensioni modeste, la casa conserva intatto il fascino originario, testimone silenzioso della nascita del poeta.​

Gli interni del museo


Il percorso museale si apre con la camera da letto originale, arredata con mobili dell’epoca, tra cui spicca il letto in ferro battuto e il comò in legno scuro. Una delle attrazioni principali del museo è la ricostruzione dello studio milanese del poeta, dove sono esposti i mobili originali, la scrivania su cui Quasimodo scriveva, la macchina da scrivere e la poltrona preferita. Questa stanza offre ai visitatori un tuffo intimo nel mondo creativo del poeta.

Opere e cimeli esposti


Il museo custodisce una preziosa collezione di cimeli appartenuti a Salvatore Quasimodo: fotografie autografate, prime edizioni delle sue opere più celebri come “Ed è subito sera” e “La vita non è sogno“, documenti personali, lettere e il celebre certificato del Premio Nobel per la Letteratura. Sono presenti anche alcuni manoscritti originali e traduzioni autografe dei poeti greci e latini, di cui Quasimodo fu raffinato interprete.

Sale aggiuntive del museo


Il percorso espositivo si articola in ulteriori sale tematiche:

  • Sala di lettura: qui è possibile consultare tutte le opere di Quasimodo, oltre a saggi critici e biografie, offrendo un importante strumento di approfondimento per studiosi e appassionati.
  • Sala multimediale: uno spazio dotato di postazioni video dove vengono proiettati documentari e interviste al poeta, nonché la registrazione della cerimonia di consegna del Premio Nobel a Stoccolma.

Esperienza dei visitatori


I visitatori della casa natale rimangono profondamente colpiti dall’atmosfera raccolta e autentica del luogo. Recensioni su piattaforme come TripAdvisor descrivono l’esperienza come “emozionante e toccante”, capace di avvicinare il pubblico non solo alla figura di Quasimodo, ma anche alla storia della Modica più nascosta. La possibilità di esplorare gli spazi privati del poeta e ammirare da vicino i suoi oggetti personali crea un legame immediato e diretto con la sua figura.

Informazioni pratiche per la visita


Il museo della casa natale di Salvatore Quasimodo si trova in Via Posterla 29, Modica Alta, a pochi passi dalla Torre dell’Orologio e con una splendida vista sulla città bassa. La casa è facilmente raggiungibile a piedi dal centro storico, anche grazie alla vicinanza con il Duomo di San Giorgio. È aperto al pubblico con i seguenti orari:

  • Dal martedì alla domenica: 10:00-13:00 / 15:00-18:00
  • Chiuso il lunedì

Il biglietto di ingresso ha un costo simbolico e spesso comprende una visita guidata, durante la quale vengono illustrati i principali cimeli e la storia della vita del poeta. Il museo organizza anche visite su prenotazione per gruppi e scuole.

Per informazioni, aggiornamenti su eventi e prenotazioni è possibile contattare il museo al numero +39 0932 752415 o consultare il sito ufficiale www.casaquasimodo.it.

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About the Author: Marco Crupi

Ex fotografo professionista (2015–2022) e sviluppatore web, vive a Messina. Il suo blog fotografico marcocrupi.it è stato dal 2008 al 2020 uno dei principali punti di riferimento per la fotografia in Italia. Dal 2015 al 2021 ha collaborato con Panasonic come Global Brand Ambassador e con diversi brand internazionali del settore, tra cui Epson, Nokia, Carl Zeiss, Samsung e Manfrotto. Profondamente legato alla Sicilia, considera questo sito un progetto fotografico e narrativo a lungo termine: un lavoro in continua evoluzione per raccontare l’isola attraverso i suoi paesaggi, i luoghi meno noti e il rapporto tra territorio, luce e memoria.